Un filo di sicurezza

L’automobile è un oggetto importante, spesso indispensabile, che ci permette di lavorare, di viaggiare, in una parola di vivere.

Però l’automobile troppo spesso ancora uccide, 3400 volte all'anno solo in Italia.

Questo tributo non è inevitabile; ad esempio, semplicemente tirando un filo tra il navigatore satellitare e l’apparato elettronico di controllo del motore si può fare in modo che l’automobile rispetti sempre i limiti di velocità, eliminando la maggiore causa degli incidenti gravi.

Questo dispositivo esiste e si chiama ISA (Intelligent Speed Adaptation): questa iniziativa chiede che quel filo di sicurezza venga finalmente tirato.

Appello

Appello al Governo e al Parlamento italiano per l’introduzione della limitazione automatica della velocità sui veicoli a motore (intelligent speed adaptation)

 

Nonostante i significativi progressi ottenuti nella sicurezza stradale, anzi forse proprio grazie a tali progressi, è molto cresciuta la consapevolezza della insostenibilità sociale dei morti e dei feriti provocati dagli incidenti, per i quali ancora oggi in Italia ogni anno perdono la vita 3400 persone (dati 2013). Più del 42% di quelle morti, contro una media europea del 33%, avviene sulle strade urbane dove la metà è rappresentata da pedoni e ciclisti.

Questa consapevolezza si è tradotta nella cosiddetta “visione 0”, fatta propria da molti paesi nel mondo, secondo la quale l’unico obiettivo accettabile che la collettività può darsi è quello dell’eliminazione totale dell’incidentalità grave sulle strade.

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Conosci ISA

IS A good thing

Scheda tecnica sull’Intelligent Speed Adaptation 

Premessa

Con la sigla ISA (Intelligent Speed Adaptation) si indica un dispositivo in grado di trasmettere a un veicolo l’informazione sul limite di velocità vigente sul tratto di strada che sta percorrendo mettendolo in tal modo in grado di adattare, automaticamente o attraverso l’intervento del guidatore, la sua velocità.

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Hanno detto

“…  aderisco molto volentieri alla proposta di chiedere la installazione sui veicoli a motore del sistema ISA, conscio, per la quarantennale esperienza nel campo degli incidenti stradali, della forte incidenza sulla gravità degli stessi del superamento dei limiti di velocità. 
prof. ing. Mariano Migliaccio, ordinario motori a combustione interna Università Federico II, Napoli

“..L’ASAPS, Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, aderisce al Vostro appello ‘Un Filo di Sicurezza in più’.
Aderiamo con entusiasmo, pubblicheremo la notizia sul nostro sito www.asaps.it e sulla nostra rivista Il Centauro.           
Vi preghiamo di tenerci informati sull’andamento della vicenda, al fine di poter aggiornare i nostri soci e di potervi sostenere con i nostri media.”     
   
Giordano Biserni, presidente ASAPS

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